Salvo sorprese, oggi a Bari i 300 delegati dell’assemblea nazionale della Cgil eleggeranno Maurizio Landini Segretario nazionale della Cgil. Al suo fianco come vice, Vincenzo Colla, fino ad oggi in competizione con lo stesso Landini.
Maurizio Landini nel luglio del 2017 era stato eletto nella segreteria nazionale con il 95% dei voti dell’Assemblea generale. Già leader della Fiom nazionale, regionale e bolognese è considerato da sempre un movimentista e interventista, senza peli sulla lingua sui tutti i temi, costringendo più vole la politica -da destra a sinistra- a non ignorare le sue posizioni. Un’immagine totalmente diversa da quella del predecessore Susanna Camusso, poco incline ad apparire sui media e al confronto pubblico con i politici.
58 anni, Maurizio Landini nasce a Castelnovo né Monti, penultimo di 5 figli, da madre casalinga e padre partigiano cantoniere ex partigiano. A 15 anni interrompe le scuole superiori (ndr, geometra) e va a lavorare come apprendista saldatore in una ditta di impianti di riscaldamento aiutando così economicamente la famiglia. A vent’anni si iscrive al Pci e inizia a fare attività sindacale nella Federazione impiegati operai metallurgici di Reggio Emilia.
Successivamente diviene segretario generale della Fiom dell’Emilia-Romagna fino a diventarne Segretario nazionale nel 2005.
Da oggi Maurizio Landini sarà il nuovo Segretario nazionale della Cgil.
Unindustria ha accolto la notizia molto positivamente: “Conosco e apprezzo da tempo sia Landini che Colla -ha detto Il Presidente di Unidustria Alberto Vacchi-, e proprio perché li conosco direttamente sono sicuro che sapranno collaborare al meglio. Se dobbiamo affrontare una fase di nuovo rallentamento come è avvenuto nel 2008 penso proprio che il nuovo governo del sindacato si rivelerà particolarmente appropriato”.
Soddisfazione anche da parte del Segretario regionale del Pd Paolo Calvano: “Al vertice della Cgil ci saranno due emiliano-romagnoli, a conferma di quanto riconosciuto e centrale sia sempre stato il ruolo della rappresentanza sindacale in questa terra”.
Il primo amministratore reggiano a congratularsi pubblicamente nei confronti del nuovo incarico di Landini, il sindaco di Castelnovo né Monti Enrico Bini: “Faccio i più sentiti complimenti a Landini nato a Castelnovo Monti e cresciuto a San Polo, per l’elezione a Segretario Generale della Cgil. Un compito che non sarà certo facile, ma sono convinto che Landini abbia la serietà, la preparazione e il carattere per guidare al meglio il più antico Sindacato italiano. Ci auguriamo di poterlo presto ospitare nuovamente in Appennino, territorio con il quale ha sempre mantenuto un forte legame”.
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