Presentata la lista “FARE-Quartieri&Frazioni” a sostegno di Luca Vecchi

La lista la lista FARE-Quartieri&Frazioni che sostiene la candidatura di Luca Vecchi a Sindaco di Reggio Emilia. Sono 13 uomini e 11 donne, provenienti dal volontariato, della cittadinanza attiva, del controllo di comunità, dal mondo sportivo, sociale, ambientale, educativo: studenti, insegnanti, educatori, impiegati e quadri, pensionati, professionisti, allenatori. 24 persone impegnate da sempre nella cura di quei valori di comunità che sono un tratto identitario di Reggio Emilia (leggi qui l’elenco di tutti i candidati con la relativa scheda).

Età media, 47 anni: il più giovane è Federico Macchi 21 anni, studente di economia all’università di Trento e volontario della Fondazione Ora!; il più grande è Romano Ferretti, 66 anni, storico dirigente della Bagnolese e presidente del Buco Magico.

In lista sono presenti candidati delle frazioni e dei quartieri di Cadè, Cella, Pieve Modolena, Carrozzone, Orologio, Regina Pacis, Roncocesi, San Bartolomeo, Coviolo, Rivalta, Canali, Rosta Nuova, Castellazzo, Marmirolo, Gavasseto, Masone, zona Stazione, Ospizio, Pratofontana, Buco del Signore, Canalina, Baragalla, Santa Croce, Compagnoni/Fenulli.

“L’impegno civico -spiegano i candidati- è una caratteristica di tutte le persone candidate: impegno civico è anche impegno politico, ovvero volontà di provare a migliorare giorno dopo giorno la quotidianità che caratterizza la vita delle famiglie, dei giovani, degli anziani, dei bambini nei quartieri e nelle frazioni della città, per dare voce alla straordinaria normalità delle persone che vivono un luogo e lo vogliono bello, vivo e partecipato”.

La lista FARE sta stendendo un programma su 3 macro linee di intervento: cura e decoro urbano, sicurezza e controllo di comunità, coesione sociale e relazioni tra le persone. Il programma è il risultato di contributi degli stessi candidati e di altre persone attive in città che ci stanno contattando in queste settimane per arricchire le punti di programma, così come lanciato nella serata dello scorso 2 aprile al centro sociale di Fogliano, alla presenza di oltre 250 cittadini.

SUBITO 4 PROPOSTE CONCRETE

1.Costituiremo le Consulte/Gruppi di Quartiere. Dopo l’abrogazione delle circoscrizioni, si sente la mancanza di un gruppo riconosciuto di cittadini volontari che faccia da tramite tra comune, quartieri e frazioni per condividere criticità, proposte, richieste e soluzioni con l’amministrazione. Il gruppo di quartiere deve essere indicato tramite un’assemblea elettiva nei diversi quartieri della città ed essere composto da uomini e donne che si candidano per rappresentare il proprio territorio, e ufficialmente riconosciuto come interlocutore.

2.Istituiremo l’Ufficio (piccoli) Eventi. Sappiamo bene quanto sia diventato difficile a causa di normative nazionali sulla sicurezza, burocrazia varia e adempimenti organizzare una festa di quartiere, una sagra di paese, un evento in un parco. Se si continua in questa direzione, le centinaia di momenti aggregativi in città rischiano di morire. Abbiamo bisogno di un servizio comunale che ci aiuti a fare ordine, che segua i volontari e le associazioni e li accompagni nella produzione della modulistica, che faciliti i non esperti a preparare tutti i passaggi necessari.

3.Gruppi di controllo di comunità in tutti i quartieri e le frazioni di Reggio Emilia. I gruppi di controllo funzionano! 1200 cittadini, 17 gruppi in collaborazione con le forze dell’ordine per segnalare situazioni sospette nei nostri quartieri/frazioni: questo sistema ha inoltre permesso alle persone di conoscersi, di condividere delle necessità e comunicarle al Comune. Un’esperienza positiva che va replicata in tutta la città, perché permette ai vicini di casa di conoscersi, tutelarsi a vicenda e collaborare.

4.Centri sociali, cuori pulsanti dei quartieri. In città ci sono 28 centri sociali ospitati in strutture pubbliche. C’è bisogno di “aprire” ancora di più questi luoghi alle famiglie, agli adolescenti, alle associazioni. I centri sociali devono tornare protagonisti della vita civica dei quartieri, ripensandosi e innovandosi. Proporremo un progetto tra l’amministrazione, Arci e Ancescao per rendere i centri sociali la “casa di quartiere” dei reggiani, dove saranno mantenute le attività di socialità e il gioco delle carte per i più anziani, ma riempiti spazi e tempi con progetti aperti a tutta la città, e dotazioni capaci di attrarre famiglie, ragazzi, bambini.

GLI AMICI DEL FARE
“I candidati della lista FARE non si sono improvvisati: si tratta di persone che provengono da 15/10/5 anni di esperienze civiche in città e continueranno nel loro impegno anche dopo l’appuntamento elettorale di fine maggio. Per questa ragione abbiamo deciso nei prossimi mesi di costituirci in associazione cittadina, per portare in comune le criticità dei quartieri e delle frazioni e anche possibili soluzioni, in un dialogo costruttivo tipico di chi non si abbandona al lamento sterile, ma sa intervenire criticando, rivendicando le giuste istanze e poi si mette al lavoro. Serve un’associazione cittadina che si faccia portavoce dei bisogni delle persone anche nei territori più lontani al centro storico, per poter provare ad essere la voce di tutti. Questa proposta ha già colto la disponibilità di tanti cittadini e cittadine a contribuire e far parte della futura associazione”.

nsr