Reggio senza barriere, parte il corso di formazione “Esperti per esperienza”

Domani, giovedì 14 marzo 2019, alle ore 18.30 alla Polveriera di Reggio Emilia (piazzale Oscar Romero 1), è in programma la presentazione del nuovo ciclo di incontri destinati a formare un nuovo gruppo di “Esperti per Esperienza”.

“Esperti per esperienza” è un progetto promosso da Reggio Emilia Città senza Barriere – progetto di mandato del Comune di Reggio Emilia, coordinato da Farmacie comunali riunite (Fcr) – in collaborazione con il consorzio Oscar Romero, Ausl e l’associazione Sentiero Facile, nato per valorizzare le esperienze di chi ha avuto contatto diretto con la disabilità e renderle risorse utili a favore di chi, oggi, vi si avvicina per la prima volta.

Gli ‘Esperti per esperienza’ sono mamme, papà, sorelle, fratelli, persone pronte ad offrire la loro esperienza diretta di contatto con la disabilità, coordinati da uno staff di psicologi e operatori e hanno seguito un corso tenuto da una Psicologa e Psicoterapeuta. Ci sono per ascoltare, condividere il dolore, dare informazioni pratiche. Oggi sono attivi presso i reparti ospedalieri di neonatologia, pediatria e neuropsichiatria infantile a Reggio Emilia, e riabilitazione neurologica a Correggio e presenti tutti i sabati mattina dalle 9 alle 12 presso l’Ospedale Santa Maria Nuova, stanza A 4 – 315, percorso azzurro gruppo salita n. 2 – 4°piano.

Il ciclo di incontri approfondirà temi ritenuti fondamentali nella preparazione della squadra alla gestione della relazione di aiuto, offrendo strumenti e conoscenze utili a trasformare la propria esperienza vissuta in strumento di supporto concreto per chi si trova per la prima volta di fronte alla disabilità. Gli ‘Esperti per esperienza’ saranno formati per poter comunicare in modo efficace ed assertivo con le famiglie coinvolte, comprenderne ed accoglierne le emozioni e offrire aiuto nella gestione anche pratica dei contatti all’interno del contesto ospedaliero e delle eventuali conflittualità emergenti. Verrà promosso l’ascolto attivo dell’altro per permettere di individuarne emozioni, risorse e bisogni, saper riconoscere le implicazioni emotive e difficoltà della relazione di aiuto, a partire dalla consapevolezza del proprio vissuto emotivo. Saranno oggetto di formazione le conoscenze di base del colloquio motivazionale e lo sviluppo delle competenze nella gestione in relazione della negazione, del rifiuto, dei vissuti di rabbia e in generale delle difficoltà che l’altro porta.

Sono inoltre previsti momenti dedicati alla famiglia, con le sue risorse per la costruzione di una rete di supporto e di relazioni nel contesto comunitario di appartenenza, la promozione di azioni di contrasto alla chiusura e all’isolamento e la strutturazione di vere e proprie reti di vicinato e prossimità.

“La novità di questo nuovo corso – spiega Annalisa Rabitti, presidente di Farmacie Comunali Riunite – è il coinvolgimento di genitori di ragazzi over 18, esperti sul tema della transizione dal mondo della scuola al mondo adulto, preziosa risorsa per fornire informazioni e strumenti di gestione concreta in queste specifico momento di cambiamento per i ragazzi e le famiglie. Inoltre, sarà dedicata una serata al tema del diabete in età pediatrica attraverso le esperienze di genitori a diretto contatto con la tematica e rinnoveremo il coinvolgimento dei referenti dei reparti ospedalieri coinvolti per calarci nella realtà ospedaliera e favorire l’integrazione con le sue specifiche esigenze. Sul portale disabilità presente sul sito di Reggio Città Senza Barriere saranno consultabili le opportunità concretamente disponibili e fruibili dalle famiglie e i servizi attivi presenti sul territorio. Speriamo che rispondano in tanti alla chiamata, gli esperti sono una risorsa davvero preziosa per noi e per tutta la città.”

“Le caratteristiche di questo nuovo percorso sono davvero interessanti e molto utili per migliorare l’efficacia dei servizi per le persone con disabilità – dice Beniamino Ferroni, direttore del consorzio Oscar Romero – Da oltre dieci anni ci interessiamo della valorizzazione delle competenze degli esperti per esperienza nel supportare i percorsi riabilitativi e abbiamo preso parte a tutte le sperimentazioni che hanno preso vita sul territorio. Siamo pronti a sostenere l’iniziativa e ad aprire i nostri servizi alla collaborazione con i nuovi esperti. Continuiamo ad esserci, per progettare e riprogettare le azioni in una logica di prossimità ai bisogni ed alle persone che li esprimono”.

“Da anni l’Ausl promuove e sostiene con convinzione percorsi di Esperti per esperienza, a partire dall’ambito della Salute Mentale ma non solo – afferma Fausto Nicolini, direttore generale di Ausl Reggio Emilia – L’ottica che ci muove è la promozione della partecipazione dei cittadini alla progettazione ed alla produzione dei servizi; il coinvolgimento dell’utente come co-produttore, può essere considerato già di per sè un servizio. Pensiamo infatti che la possibilità di partecipare alla progettazione di quei servizi dei quali i cittadini beneficeranno rappresenta direttamente un elemento di benessere e di crescita sociale della comunità. Si tratta di esperienze di “cittadinanza attiva”; infatti, come ci ricorda Folgheraiter, chi ha la possibilità di affrontare le proprie difficoltà legate alla salute mentale non stando fermo in qualche servizio psichiatrico, con qualcuno che elabori una soluzione ad hoc per lui, ma mettendo in gioco e relazionando il proprio sapere, può andare di slancio anche oltre il proprio specifico problema”.