16enne vittima di estorsione: coetaneo gli ruba le cuffie chiedendo soldi per restituirgliele

Un 16enne reggiano I.A. residente a Cadelbosco Sopra è stato vittima di un tentativo di estorsione. Il fatto ha origine il 27 settembre, quando H.O. marocchino suo coetaneo residente a Reggio Emilia che conosceva, dopo essere entrato in possesso di un paio di cuffiette AirPods del 16enne reggiano, aveva poi preteso il pagamento di una somma in denaro per riconsegnargliele.

Il giorno del furto delle cuffiette I.A. si trovava con alcuni amici in un centro commerciale indossando uno zaino a spalla dove dento c’erano le cuffiette oggetto di furto. Mentre era seduto a chiacchierare con gli amici sulle panchine all’esterno del centro commerciale, sentiva qualcuno da dietro aprirgli lo zainetto. Voltatosi di scatto, notava che il ragazzo marocchino, che aveva conosciuto qualche giorno prima e che si era unito alla sua comitiva, gli toccava lo zainetto e gli diceva che gli aveva aperto la zip dello zainetto solo per fargli uno scherzo. Dopo poco I.A. si è accorto però che nello zainetto mancavano le cuffiette ma H.O. negava di avergliele rubate.

Qualche giorno più tardi un altro ragazzo riferiva alla vittima del furto di cuffiette avendo visto H.O. che le indossava facendo sapere che avrebbe riconsegnato le cuffiette, ma che voleva in cambio 50 euro.

I due giovani -I.A. e H.O- si accordavano quindi per incontrarsi alla Caserma Zucchi, ma. I.A. decideva però di rivolgersi prima alla Polizia di Stato per denunciare l’accaduto. Così, nel primo pomeriggio di martedì 8 ottobre, è stato predisposto un servizio di polizia finalizzato all’individuazione del reo e all’eventuale recupero delle cuffiette: verso le 14,30, sul posto concordato si presentava H.O. il quale veniva avvicinato dai poliziotti che hanno proceduto alla sua identificazione. In quello stesso frangente H.O. consegnava spontaneamente le cuffiette in questione che poi venivano dagli operatori di polizia restituiti al legittimo proprietario. Il marocchino è stato denunciato a piede libero per tentata estorsione.

nsr